Lo mi fido di te
Cosa sei disposto a perdere?...
Al momento dell’uscita il brano ebbe un impatto notevole, arrivando al primo posto nell’airplay italiano, e venne scelto come inno del neonato Partito Democratico per le politiche del 2008. Nello stesso anno fu anche utilizzato per la campagna di sensibilizzazione “Un messaggio per non morire”, a testimonianza di come la sua atmosfera accogliente e non retorica si prestasse bene a messaggi di solidarietà e responsabilità collettiva.
Negli anni Mi fido di te è diventata una delle canzoni più amate dell’artista, spesso considerata la sua vetta emotiva. Una ballata sentimentale ma dinamica, con versi che sembrano sciogliersi nel ritornello, capace di parlare al tempo stesso di fragilità e connessione. Parte della sua forza sta nel modo in cui Jovanotti pronuncia certe frasi — «di stare collegato», per esempio — con una naturalezza che le rende intime e luminose. È una canzone che fa sentire bene perché riconosce i timori, ma li attraversa: un piccolo inno alla fiducia come scelta, non come certezza.
-testo-
Mi fido di te
Di stare collegato
Di vivere d’un fiato
Di stendermi sopra al burrone
E di guardare giù
La vertigine non è
Paura di cadere
Ma voglia di volare
Mi fido di te
Mi fido di te
Mi fido di te
Mi fido di te
Io mi fido di te
Ehi, mi fido di te
Cosa sei disposto a perdere?
Lampi di luce, al collo una croce
La dea dell’amore si muove nei jeans
Culi e catene, assassini per bene
La radio si accende su un pezzo funky
Teste fasciate, ferite curate
L’affitto del sole si paga in anticipo prego
Arcobaleno, più per meno meno
Forse fa male eppure mi va
Di stare collegato
Di vivere d’un fiato
Di stendermi sopra al burrone
E di guardare giù
La vertigine non è
Paura di cadere
Ma voglia di volare
Mi fido di te
Mi fido di te
Mi fido di te
Cosa sei disposto a perdere?
Mi fido di te
Mi fido di te
Io mi fido di te
Cosa sei disposto a perdere?
Rabbia, stupore, la parte, l’attore
Dottore, che sintomi ha la felicità?
Evoluzione, il cielo in prigione
Questa non è un’esercitazione
Forza e coraggio, la sete, il miraggio
La luna nell’altra metà
Lupi in agguato, il peggio è passato
Forse fa male eppure mi va
Di stare collegato
Di vivere di un fiato
Di stendermi sopra al burrone
E di guardare giù
La vertigine non è
Paura di cadere
Ma voglia di volare
https://it.wikipedia.org/wiki/Mi_fido_di_te_(singolo)




