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Seven Nation Army – The White Stripes

I’m gonna fight ‘em off
A seven nation army couldn’t hold me back
They’re gonna rip it off…

TITOLO: Seven Nation Army
AUTORI: Jack White, Meg White
GENERE: blues rock, alternative rock, garage rock, punk blues
ANNO: 2003

Seven Nation Army” è una famosa canzone dei White Stripes; è uno dei brani rock più importanti del XXI secolo, grintoso e combattivo. Il suo celebre riff è nato quasi per caso: Jack White lo scrisse durante un soundcheck a Melbourne nel 2002 e lo registrò con la chitarra passata in un pedale ottavizzatore per farla sembrare un basso, visto che i White Stripes non avevano un bassista.
Inizialmente White pensava di usare questa musica per una colonna sonora di James Bond.
Il titolo, scelto già all’inizio come promemoria, derivava da un errore d’infanzia di White, che da bambino chiamava “Seven Nation Army” la Salvation Army.

Le parole furono scritte poco prima della registrazione e parlano di pettegolezzi e pressione sociale; riflettono anche le difficoltà legate alla crescente fama del duo e, in filigrana, la relazione complessa con Meg White.
Nell’insieme il brano trasmette l‘invito a non arrendersi, a continuare a lottare, a trovare una via: Il protagonista si sente assalito da nemici, pettegolezzi e ossessioni, ma rifiuta di lasciarsi sopraffare. Ripete che non vuole sentire storie, che combatterà chi gli sta contro e che deve allontanarsi per ritrovare se stesso e ricominciare.
Il brano non ha un ritornello tradizionale, ma sfrutta la tensione e il rilascio costruiti intorno al celebre riff di sette note, che si imprime nella mente come un mantra ossessivo, e con il tempo è diventato uno dei più riconoscibili nella storia del rock.

La canzone fu pubblicata nel 2003 come brano d’apertura e singolo principale dell’album Elephant. Non ebbe un exploit immediato nelle classifiche americane, ma crebbe con il tempo fino a trasformarsi in un inno globale. Raggiunse le classifiche in tutto il mondo e consolidò la fama del gruppo, segnando un punto di svolta nella loro carriera.
In Italia trovò la sua consacrazione durante i Mondiali del 2006, quando i tifosi azzurri iniziarono a scandire il riff come coro: po poropo popopooo…: da lì si diffuse negli stadi e nelle manifestazioni in tutto il mondo.
Jack White, anni dopo, ha detto di considerare un onore che il pubblico abbia trasformato quel riff in canto collettivo: un esempio raro di melodia rock entrata a far parte del patrimonio “folk” contemporaneo.
La critica l’ha considerata il miglior riff degli anni Duemila e una delle canzoni più importanti del nuovo millennio.

Il videoclip, diretto da Alex Courtes e Martin Fougerol, gioca su prospettive infinite e geometrie in movimento, consolidando per i White Stripes la loro immagine di band alternativa, fedele a un’estetica analogica e minimale.

Testo inglese –
Seven Nation Army

I’m gonna fight ‘em off
A seven nation army couldn’t hold me back
They’re gonna rip it off
Takin’ their time right behind my back
And I’m talkin’ to myself at night
Because I can’t forget
Back and forth through my mind
Behind a cigarette

And the message comin’ from my eyes
Says, “Leave it alone”

Don’t wanna hear about it
Every single one’s got a story to tell
Everyone knows about it
From the Queen of England to the Hounds of Hell
And if I catch it comin’ back my way
I’m gonna serve it to you
And that ain’t what you want to hear
But that’s what I’ll do

And the feelin’ comin’ from my bones
Says, “Find a home”

I’m goin’ to Wichita
Far from this opera forevermore
I’m gonna work the straw
Make the sweat drip out of every pore
And I’m bleedin’, and I’m bleedin’, and I’m bleedin’
Right before the Lord
All the words are gonna bleed from me
And I will think no more

And the stains comin’ from my blood
Tell me, “Go back home”

Traduzione italiana –
Esercito di sette nazioni

Li combatterò
Un esercito di sette nazioni non potrebbe fermarmi
Me lo strapperanno via
Se la prendono comoda alle mie spalle
E parlo da solo di notte
Perché non riesco a dimenticare
Avanti e indietro nella mia mente
Dietro una sigaretta

E il messaggio che proviene dai miei occhi
Dice: “Lascia stare”

Non voglio sentirne parlare
Ognuno ha una storia da raccontare
Tutti la conoscono
Dalla Regina d’Inghilterra ai Segugi dell’Inferno
E se la becco tornare da me
Te la servirò
E non è quello che vuoi sentire
Ma è quello che farò

E la sensazione che proviene dalle mie ossa
Dice: “Trova una casa”

Vado a Wichita
Lontano da quest’opera per sempre
Lavorerò la paglia
Farò gocciolare il sudore da ogni poro
E sto sanguinando, e sto sanguinando, e sto sanguinando
Proprio davanti al Signore
Tutte le parole sanguineranno da me
E non ci penserò più

E le macchie che vengono dal mio sangue
Mi dicono: “Torna a casa”

Fonte:

https://en.wikipedia.org/wiki/Seven_Nation_Army

https://genius.com/The-white-stripes-seven-nation-army-lyrics

https://www.songfacts.com/facts/the-white-stripes/seven-nation-army

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