Beyond the door
There’s peace, I’m sure
‘Cause I know there’ll be no more
Tears in heaven…
TITOLO: Tears in Heaven
AUTORI: Will Jennings, Eric Clapton
GENERE: soft rock
ANNO: 1991
‘Tears in Heaven‘ è una delle canzoni più intense e personali di Eric Clapton; il brano nacque in un momento di profondo dolore per il chitarrista, dopo la tragica perdita del figlio Conor, morto a soli quattro anni cadendo dalla finestra di un grattacielo a New York. Clapton ne fu devastato e si isolò per un periodo, trovando nella musica un modo per elaborare il dolore. Fu così che iniziò a lavorare alla colonna sonora del film Rush (1991), e proprio in quel contesto prese forma ‘Tears in Heaven’. Clapton stesso dichiarò che il brano poteva essere interpretato come un omaggio al figlio, ma anche come parte della narrazione del film.
Il processo di scrittura fu delicato e carico di emozione. Clapton iniziò il testo, ma fu Will Jennings a completarlo, nonostante inizialmente avesse esitato, ritenendo che un brano così intimo dovesse essere scritto interamente da Clapton. Il risultato fu una canzone toccante e universale, capace di trasmettere la sofferenza della perdita e il desiderio di ritrovare chi non c’è più.
Il testo è un dialogo struggente in cui Clapton si chiede se suo figlio lo riconoscerebbe in Paradiso, riflettendo sul senso della perdita e sulla speranza di un eventuale ricongiungimento. La melodia delicata e malinconica accompagna parole che esprimono dolore ed impotenza di fronte al lutto. Nel ritornello però il protagonista esprime rassegnazione al fatto che il Paradiso non è il suo posto e che nonostante la sofferenza dovrà continuare a vivere.
Dopo la prima pubblicazione nella colonna sonora di Rush, Clapton registrò una versione acustica di ‘Tears in Heaven’. Questa interpretazione, più intima e struggente, fu inclusa nell’album Unplugged, che ottenne un enorme successo internazionale. Il brano vinse numerosi premi importanti, consacrandolo tra le canzoni più celebri della sua carriera. Nel 2004 la rivista Rolling Stone lo inserì al 353º posto nella lista delle 500 migliori canzoni di tutti i tempi.
Nel corso degli anni, ‘Tears in Heaven’ assunse un significato sempre più profondo per Clapton, tanto che nel 2004 decise di smettere di eseguirla dal vivo, insieme a My Father’s Eyes. Il motivo era legato alla sua evoluzione personale: non sentiva più il dolore che aveva dato origine alla canzone e non voleva evocarlo artificialmente. Tuttavia con il passare del tempo Tears in Heaven è tornata nella sua scaletta, riaffermandosi come una delle sue composizioni più amate.
Il brano ha ispirato anche altri artisti. Phil Collins, grande amico di Clapton, scrisse Since I Lost You per l’album We Can’t Dance dei Genesis, come omaggio alla perdita di Conor. Nel 1995, Dana Key dedicò a Clapton il brano Dear Mr. Clapton, in risposta a Tears in Heaven. Nel 2005, Ozzy Osbourne e sua moglie Sharon riunirono un cast di star per registrare una versione corale della canzone a scopo benefico, raccogliendo fondi per le vittime dello tsunami in Asia.
Ancora oggi, ‘Tears in Heaven’ resta una delle canzoni più emozionanti mai scritte, capace di toccare il cuore di chiunque abbia vissuto una perdita, trasformando il dolore personale in un messaggio universale di accettazione e speranza.
In questo video Eric Clapton canta ‘Tears in Heaven’:
Testo inglese –
Tears in Heaven
Would you know my name
If I saw you in heaven?
Would it be the same
If I saw you in heaven?
I must be strong
And carry on
‘Cause I know I don’t belong
Here in heaven
Would you hold my hand
If I saw you in heaven?
Would you help me stand
If I saw you in heaven?
I’ll find my way
Through night and day
‘Cause I know I just can’t stay
Here in heaven
Time can bring you down
Time can bend your knees
Time can break your heart
Have you begging please
Begging please
Beyond the door
There’s peace, I’m sure
‘Cause I know there’ll be no more
Tears in heaven
Would you know my name
If I saw you in heaven?
Would it be the same
If I saw you in heaven?
I must be strong
And carry on
‘Cause I know I don’t belong
Here in heaven
Traduzione italiana –
Lacrime in paradiso
Ricorderesti il mio nome
Se ti vedessi in paradiso?
Sarebbe lo stesso
Se ti vedessi in paradiso?
Devo essere forte
E andare avanti
Perché so che non appartengo
Qui al paradiso
Mi terresti la mano
Se ti vedessi in paradiso?
Mi aiuteresti a stare in piedi
Se ti vedessi in paradiso?
Troverò la mia strada
Nella notte e nel giorno
Perché so che non posso restare
Qui in paradiso
Il tempo può abbatterti
Il tempo può piegarti le ginocchia
Il tempo può spezzarti il cuore
Ti fa implorare per favore
Implorare per favore
Oltre la porta
C’è pace, ne sono sicuro
Perché so che non ci saranno più
Lacrime in paradiso
Ricorderesti il mio nome
Se ti vedessi in paradiso?
Sarebbe lo stesso
Se ti vedessi in paradiso?
Devo essere forte
E andare avanti
Perché so che non appartengo
Qui al paradiso
Fonte:
https://en.wikipedia.org/wiki/Tears_in_Heaven




