Italia sì, Italia no, Italia bum,
la strage impunita
Puoi dir di sì, puoi dir di no,
ma questa è la vita…
Nel testo Elio descrive situazioni assurde e contraddittorie, come abusi, truffe, violenze, ingiustizie e corruzione, accostandole a scene di vita quotidiana e apparente normalità, come mangiare la pizza o bere il caffè. Mette in luce l’ipocrisia e l’indifferenza della società, che si abitua a tutto e cerca di distrarsi con cose futili (il cibo, il calcio…) anche di fronte a eventi gravi.
Il tono è comico, ma il messaggio è critico e amaro: dietro l’immagine solare dell’Italia (“la terra dei cachi”) si nascondono molte contraddizioni.
Dal punto di vista musicale, la canzone è il risultato del lavoro collettivo del gruppo, con la parte strumentale ideata in gran parte da Rocco Tanica, a cui si aggiungono contributi di Elio, Cesareo e Faso. La struttura è particolare: inizia con una breve introduzione rock che richiama volutamente toni e slogan berlusconiani dell’epoca, per poi passare a una marcetta popolare orecchiabile e apparentemente semplice, che contrasta con la complessità del contenuto del testo. Questo contrasto è voluto e rappresenta uno degli elementi caratteristici dello stile del gruppo, che spesso unisce musica commerciale e riferimenti colti o parodici.
Anche l’aspetto scenico della performance fu curato nei minimi dettagli: durante la finale di Sanremo, i membri della band si presentarono sul palco con tute argentate ispirate ai Rockets, creando uno spettacolo teatrale dentro lo spettacolo musicale.
Nella serata in cui ogni artista doveva esibirsi per un solo minuto, Elio e le Storie Tese accelerarono il ritmo della canzone per eseguirla quasi per intero in 55 secondi, dimostrando ancora una volta la loro abilità nel combinare comicità e tecnica musicale.
-testo-
La terra dei cachi
… Appalti truccati
Trapianti truccati
Motorini truccati che scippano donne truccate
Il visagista delle dive è truccatissimo
… Papaveri e Papi
La donna cannolo
Una lacrima sul visto
Italia sì
Italia no
Italia sì, Italia no, Italia bum, la strage impunita
Puoi dir di sì, puoi dir di no, ma questa è la vita
Prepariamoci un caffè, non rechiamoci al caffè
C’è un commando che ci aspetta per assassinarci un po’
Commando sì, commando no, commando omicida
Commando pam, commando papapapapam, ma se c’è la partita
Il commando non ci sta e allo stadio se ne va
Sventolando il bandierone non più il sangue scorrerà
Infetto sì, infetto no, quintali di plasma
Primario sì, primario dai, primario fantasma
Io fantasma non sarò e al tuo plasma dico no
Se dimentichi le pinze fischiettando ti dirò
“fi fi fi fi fi fi fi fi ti devo una pinza, fi fi fi fi fi fi fi fi, ce l’ho nella panza”
… Viva il crogiuolo di pinze
Viva il crogiuolo di panze
Quanti problemi irrisolti
Ma un cuore grande così
Italia sì, Italia no, Italia gnamme, se famo du spaghi
Italia sob, Italia prot, la terra dei cachi
Una pizza in compagnia, una pizza da solo
Un totale di due pizze e l’Italia è questa qua
… Fufafifi’ fufafifi’ Italia evviva
Italia perfetta (perepepè nanananai)
Una pizza in compagnia, una pizza da solo
In totale molto pizzo, ma l’Italia non ci sta
Italia sì, Italia no
Italia sì, uè
Italia no, uè uè uè uè uè
https://it.wikipedia.org/wiki/La_terra_dei_cachi
https://genius.com/Elio-e-le-storie-tese-la-terra-dei-cachi-lyrics
https://www.hitparadeitalia.it/sanremo/commenti/sanremo16.htm




