Tu dormi e sogna così
Dormi che sono sveglio
Sogna quello che vuoi…
Dormi e sogna è la canzone che la Piccola Orchestra Avion Travel presentò al Festival di Sanremo 1998; si trattava di un brano raffinato, molto diverso dagli standard della manifestazione: univa jazz, musica classica, tradizione popolare campana e melodia italiana in uno stile originale e ricercato.
La canzone parla di una notte trascorsa accanto alla persona amata. Mentre lei dorme serenamente, il protagonista rimane sveglio, osservandola con tenerezza e lasciandosi attraversare da pensieri, dubbi e inquietudini. La notte, con il suo silenzio e il suo buio, diventa il momento in cui emergono le emozioni più profonde.
L’uomo descrive la donna come sincera, bella e rassicurante. Le augura di continuare a sognare, quasi volesse proteggerla da tutto ciò che di difficile esiste fuori da quel momento. Lui, invece, si prende sulle spalle le preoccupazioni e veglia su di lei.
Il significato della canzone è quindi quello di un amore delicato e premuroso, raccontato attraverso il contrasto tra la pace di chi dorme e l’inquietudine di chi resta sveglio a custodire la persona che ama.
La canzone si distinse soprattutto per la qualità della musica e dell’arrangiamento. La struttura è costruita sulla ripetizione insistita di alcune parole, che crea un effetto quasi ipnotico e accompagna una melodia dal forte carattere cinematografico. L‘orchestra ha un ruolo fondamentale nello sviluppo del brano, che si conclude con il suono deciso di una chitarra elettrica, contribuendo a creare un’atmosfera delicata ma allo stesso tempo intensa e drammatica.
Pur non vincendo il Festival, Dormi e sogna ottenne un grande riconoscimento dalla critica. Vinse infatti il Premio della Critica “Mia Martini” e i premi della Giuria di Qualità per la migliore musica e il migliore arrangiamento. La giuria era presieduta dal compositore inglese Michael Nyman, che rimase profondamente colpito dal brano e successivamente espresse il suo apprezzamento per gli Avion Travel anche sulle pagine del Financial Times.
Nei giorni del Festival nacque anche una piccola polemica. Striscia la Notizia fece notare che la base musicale ricordava molto Sul mare luccica, un brano strumentale pubblicato dallo stesso gruppo nel 1996 nell’album Hotel Paura. Gli Avion Travel spiegarono che si trattava di una ripresa di una loro precedente composizione e la vicenda non ebbe conseguenze, tanto che la canzone rimase regolarmente in gara.
Il maestro Peppe Vessicchio, che diresse l’orchestra a Sanremo, ha ricordato Dormi e sogna come una canzone capace di unire due qualità rarissime: originalità e immediatezza. Secondo lui il brano riusciva a essere al tempo stesso popolare e colto, parlando sia al grande pubblico sia a chi possedeva una formazione musicale più approfondita.
Vessicchio ha inoltre sottolineato quanto fosse decisivo il lavoro di arrangiamento, affermando che senza l‘orchestra la canzone avrebbe perso gran parte della sua forza espressiva. Proprio quell’arrangiamento gli valse il premio assegnato dalla Giuria di Qualità presieduta da Michael Nyman.
Il successo artistico di Dormi e sogna contribuì in modo decisivo alla consacrazione degli Avion Travel e preparò il terreno alla loro vittoria al Festival di Sanremo del 2000 con Sentimento.
-testo-
Dormi e sogna
La notte ti somiglia
È nera, nera, nera, nera, nera, nera, nera, nera
E sembri una creatura sincera
L’amore mio non sbaglia
Sei vera, vera, vera, vera, vera, vera, vera, vera
Bella e dormi sulla mia spalla
La notte mette dubbi
Ed è pianura nera che confonde le parole della sera
La luna mi somiglia
Fa finta di dormire e poi si cerca delle ombre sulla faccia
Tu dormi e sogna così
Dormi che sono sveglio
Sogna quello che vuoi
Tu dormi e sogna così
Tutto il sonno che manca
Sogna meglio che puoi
E il buio si prende tutto
Le tue lenzuola bianche, bianche, bianche, bianche, bianche, bianche
Stanche delle mie gambe nervose
Ti bacio e non mi senti
I tuoi capelli neri, neri, neri, neri, neri
I miei pensieri
Ti bacio gli occhi e non senti
Ti giri e poi mi chiami
Amore mio mi ami
Dormi ancora fino a domani
Io ti disegno un santo
Che forse ti capisce
Suggerisce, ti sorregge, ci protegge
Tu dormi e sogna così
Dormi che sono sveglio
Sogna quello che vuoi
Tu dormi e sogna così
Tutto il sonno che manca
Sogna meglio che puoi
https://hitparadeitalia.it/schede/d/dormi_e_sogna.htm
Il festival di Sanremo – Eddy Anselmi
La musica fa crescere i pomodori – Peppe Vessicchio, Angelo Carotenuto




