La gente della notte fa lavori strani
Certi nascono oggi e finiscono domani
Baristi, spacciatori, puttane e giornalai
Poliziotti, travestiti, gente in cerca di guai...
Dal punto di vista musicale, il pezzo si distingue per un ritmo morbido e avvolgente, sostenuto da una chitarra acustica, una batteria discreta e l’organo Hammond di Billy Preston, che aggiunge un tocco soul. Il canto è quasi parlato, come se Jovanotti stesse raccontando una storia sottovoce, in perfetta sintonia con l’ambientazione del brano.
Jovanotti ha sempre avuto un rapporto di amore e odio con la mattina, e ‘Gente della notte’ è anche un brano in difesa di tutti i nottambuli come lui, che sono più a loro agio di notte che di giorno. È vero che il mondo ‘normale’ è fatto di uffici, scadenze e sveglie all’alba, ma per lui la vita notturna è sempre stata più vera e libera, mentre il giorno rappresenta una forzatura imposta da una società rigida e burocratica.
‘Gente della notte’ è una delle canzoni più amate del repertorio di Jovanotti, un brano che ancora oggi riesce a catturare perfettamente l’essenza di chi vive di notte, per scelta o per destino.
-testo-
Gente della notte
La gente della notte fa lavori strani
Certi nascono oggi e finiscono domani
Baristi, spacciatori, puttane e giornalai
Poliziotti, travestiti, gente in cerca di guai
Padroni di locali, spogliarelliste, camionisti
Metronotte, ladri e giornalisti
Fornai e pasticceri, fotomodelle
Di notte le ragazze sembrano tutte belle
E a volte becchi una in discoteca
La rivedi la mattina e ti sembra una strega
La notte fa il suo gioco e serve anche a quello
A far sembrare tutto, tutto un po’ più bello, seh
Oh, yeah
Ta-na-na, ta-na-na
Oh, yeah
Parlare in una macchina davanti a un portone
E alle quattro e mezzo fare colazione
Con i cornetti caldi e il caffellatte
E quando sorge il sole dire, “Buonanotte”
E leggere il giornale prima di tutti
Sapere in anteprima tutti i fatti belli e brutti
Di notte le parole scorrono più lente
Però è molto più facile parlare con la gente
Conoscere le storie, ognuna originale
Sapere che nel mondo nessuno è normale
Ognuno avrà qualcosa che ti potrà insegnare
Gente molto diversa, di ogni colore, seh
Oh, yeah
Seh
Ta-na-na, ta-na-na
https://it.wikipedia.org/wiki/Gente_della_notte
Jovanotti, Il grande Boh!, Feltrinelli Editore




