Grazie Roma
Che ci fai piangere e abbracciarci ancora
Grazie Roma...
Contrariamente a quanto si è pensato per lungo tempo, la canzone non è stata scritta per celebrare la vittoria del secondo scudetto della Roma nel 1983. Anche se Venditti l’ha cantata in un concerto al Circo Massimo dopo la vittoria della sua squadra del cuore, Venditti successivamente ha dichiarato che la canzone è nata quando è tornato a vivere a Roma, ben prima del campionato, quando di certo non poteva immaginare che la Roma avrebbe vinto. La canzone fu poi registrata l‘8 marzo 1983, mentre lo scudetto è stato vinto l’8 maggio di quell’anno.
La popolarità della canzone, sebbene legata alla squadra di calcio, è andata poi ben oltre l’ambito sportivo, diventando un simbolo della città di Roma stessa.
-testo-
Grazie Roma
Grazie Roma
Che ci fai piangere e abbracciarci ancora
Grazie Roma
Grazie Roma
Che ci fai vivere e sentire ancora
Una persona nuova
Dimmi cos’è, cos’è
Quella stella grande grande in fondo al cielo
Che brilla dentro di te
E grida forte, forte dal tuo cuore
Grazie Roma
Che ci fai piangere e abbracciarci ancora
Grazie Roma
Grazie Roma
Che ci fai vivere e sentire ancora
Una persona nuova
Dimmi chi è
Che me fa sentì ‘mportante anche se nun conto niente
Che me fa re quando sento le campane la domenica mattina
Dimme chi, è chi è
Che me fa campà sta vita così piena de problemi
E che me da coraggio
Se tu non me voi bene
https://it.wikipedia.org/wiki/Grazie_Roma/Roma_capoccia




