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Somewhere over the Rainbow – Judy Garland

Somewhere over the rainbow
Skies are blue
And the dreams that you dare to dream
Really do come true…

TITOLO: Over the Rainbow (oppure ‘Somewhere over the Rainbow’)
AUTORI: Harold Arlen (musica), Yip Harburg (testo)
GENERE: musical, jazz, colonna sonora
ANNO: 1939

Somewhere Over the Rainbow“, è una delle canzoni più celebri della storia della musica, scritta nel 1939 per il film “Il mago di Oz”. Il brano nasce con l’idea di esprimere il desiderio di evasione della protagonista Dorothy, che sogna un mondo oltre l’arcobaleno. Il testo e la melodia si fondono in una combinazione perfetta che ha reso la canzone un classico senza tempo, un inno alla speranza e alla possibilità di realizzare i propri sogni.

Yip Harburg voleva che la canzone rappresentasse la speranza di un futuro migliore, ispirandosi anche alla propria esperienza personale e al contesto storico dell’epoca.
Compose un testo delicato e poetico che parla di un luogo magico e lontano, oltre l’arcobaleno, dove i sogni si avverano e le preoccupazioni svaniscono. La protagonista esprime il desiderio di poter raggiungere quel posto meraviglioso, paragonandosi agli uccellini che riescono a volare liberi oltre l’orizzonte.

Harold Arlen compose la melodia cercando un tema ampio e sognante. L’ispirazione arrivò all’improvviso mentre era in macchina con la moglie: sentendosi sopraffatto dalla pressione di dover scrivere un pezzo chiave per il film, chiese alla moglie di guidare mentre cercava di rilassarsi; durante il tragitto, d’impulso, le chiese di fermarsi e annotò rapidamente la melodia che sarebbe diventata “Over the Rainbow”.
In seguito aggiunse un bridge ispirato agli esercizi per bambini al pianoforte, creando così un contrasto dinamico con la melodia principale. Il brano fu originariamente scritto in la bemolle maggiore e nella colonna sonora del film venne accompagnato da un prezioso violino Stradivari.
Il tema musicale presenta somiglianze armoniche e melodiche con l’intermezzo “Il sogno” dell’opera “Guglielmo Ratcliff” di Pietro Mascagni, una coincidenza notata anche dalla critica.

Judy Garland aveva 16 anni quando, con la sua voce delicata e sognante, cantò la canzone nel film; poi la registrò più volte e ne fece la sua canzone simbolo, eseguendola per trent’anni con la stessa intensità della sua interpretazione originale.

La canzone ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui l’Oscar per la miglior canzone originale, ed è al primo posto nella lista delle migliori canzoni del secolo del National Endowment for the Arts e della Recording Industry Association of America. Nel 2017 è stata inserita nel National Recording Registry della Biblioteca del Congresso per la sua importanza culturale e storica.
‘Over the Rainbow’ continua a essere una delle canzoni più amate di tutti i tempi, reinterpretata da numerosi artisti e utilizzata in momenti significativi della cultura popolare.

La canzone è anche stata adottata come ‘inno’ dalla comunità LGBTQ+; in effetti Judy Garland, pur essendo eterosessuale, era molto amata dalla comunità gay, e in questa sua canzone che parla di speranza e di un futuro migliore si è sentita coinvolta anche per quel che riguarda la lotta per i diritti LGBTQ+.
Si pensa anche che questa canzone abbia influenzato Gilbert Baker nella creazione della bandiera arcobaleno, simbolo della comunità LGBTQ+. Baker fu incaricato di creare la bandiera per il primo Gay Pride di San Francisco nel 1978.

In questo video Judy Garland canta “Over the Rainbow”:

Testo inglese –
Somewhere over the Rainbow

Somewhere over the rainbow
Way up high
There’s a land that I heard of
Once in a lullaby

Somewhere over the rainbow
Skies are blue
And the dreams that you dare to dream
Really do come true

Someday I’ll wish upon a star
And wake up where the clouds are far behind me
Where troubles melt like lemon drops
Away above the chimney tops
That’s where you’ll find me

Somewhere over the rainbow
Bluebirds fly
Birds fly over the rainbow
Why, then, oh, why can’t I?

If happy little bluebirds fly
Beyond the rainbow
Why, oh, why can’t I?

Traduzione italiana –
Da qualche parte oltre l’arcobaleno

Da qualche parte oltre l’arcobaleno
Lassù in alto
C’è una terra di cui ho sentito parlare
Una volta in una ninna nanna

Da qualche parte oltre l’arcobaleno
I cieli sono blu
E i sogni che osi sognare
Si avverano davvero

Un giorno esprimerò un desiderio su una stella
E mi sveglierò dove le nuvole sono lontane dietro di me
Dove i problemi si sciolgono come gocce di limone
Lontano sopra i comignoli
È lì che mi troverai

Da qualche parte oltre l’arcobaleno
Gli uccellini azzurri volano
Gli uccelli volano sopra l’arcobaleno
Perché, allora, oh, perché io non posso?

Se i piccoli uccellini azzurri felici volano
Oltre l’arcobaleno
Perché, oh, perché non io posso?

La cover di Israel Kamakawiwoʻole

Il cantante hawaiano Israel Kamakawiwoʻole fece una celebre cover di questo brano unendolo ad un altro classico, “What a Wonderful World” di Louis Armstrong.
La cosa andò così; nel 1988 Israel chiamò uno studio di registrazione di Honolulu nel cuore della notte chiedendo di poter fare una registrazione; gli risposero di sì, a patto che si fosse presentato lì entro 15 minuti. Israel arrivò e, una volta sistemato, in una sola ripresa cantò la sua versione acustica del medley, accompagnandosi col suo ukulele.

Inizialmente questa registrazione rimase un tesoro privato, condiviso solo tra l’artista e il tecnico. L’anno successivo Israel registrò una versione più vivace per il suo album di debutto, “Ka ʻAnoʻi”.
Fu solo nel 1993, durante la lavorazione dell’album “Facing Future”, che la versione acustica venne riscoperta dal produttore Jon de Mello, che decise di includerla.
La canzone, nonostante la sua semplicità, ha avuto un impatto enorme nella cultura popolare, diventando una colonna sonora frequente in film, serie televisive, spot pubblicitari.
La sua dolce melodia e il messaggio di speranza hanno toccato il cuore di molti, portando la Library of Congress a riconoscerla come un’opera di significato culturale, storico ed estetico, inserendola nel National Recording Registry.

Fonte:

https://it.wikipedia.org/wiki/Over_the_Rainbow

https://en.wikipedia.org/wiki/Somewhere_Over_the_Rainbow/What_a_Wonderful_World

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