Guantanamera
Guajira Guantanamera
Guantanamera
Guajira Guantanamera…
TITOLO: Guantanamera
AUTORE: Joseíto Fernandez (musica), Julián Orbón, José Martí(testo)
GENERE: canzone popolare patriottica, pop
ANNO: 1878
‘Guantanamera‘ è probabilmente la canzone cubana più famosa al mondo, un simbolo della cultura del paese. È una serenata a tempo di bolero, scritta come se un rivoluzionario cubano la stesse cantando ad una guajira guantanamera, ovvero una “contadina di Guantánamo” (città cubana tuttora assoggettata agli Stati Uniti, sede di una loro base militare e di una nota prigione); l’amore si mescola al patriottismo, nel contesto delle lotte di indipendenza che infiammavano Cuba, che fu dapprima colonia della Spagna e poi degli U.S.A.
Benché esistano diverse teorie sulla vera origine della melodia, essa è ufficialmente attribuita a José Fernández Díaz, noto come Joseíto Fernández, che la rese popolare negli anni ’30 attraverso un programma radiofonico intitolato “El suceso del día”: la canzone veniva cantata in chiusura della trasmissione, adattandone i versi per commentare eventi di attualità, celebrare storie d’amore o lanciare messaggi sociali. La struttura flessibile della canzone si prestava particolarmente all’improvvisazione, rendendola un mezzo per esprimere ironia e sentimenti popolari.
Secondo alcuni studiosi nella melodia di “Guantanamera” si possono rintracciare i risultati di una fusione tra stili musicali molto antichi, come il pasacallo spagnolo del XVIII secolo, e i ritmi locali cubani caraibici.
Il testo della canzone più conosciuto oggi è tratto dai Versos sencillos (‘versi semplici’), l’ultima raccolta di poesie del poeta cubano ed eroe nazionale José Martí; egli partecipò ai movimenti di liberazione di Cuba, fu esiliato e poi morì durante un’insurrezione fallita; Julián Orbón scelse e adattò alcuni dei suoi ultimi versi alla melodia della canzone.
Negli anni ’60, il cantante folk americano Pete Seeger contribuì all’internazionalizzazione di “Guantanamera” inserendola nei suoi concerti e rendendola famosa in tutto il mondo. La canzone è stata poi reinterpretata da innumerevoli artisti, tra cui Zucchero, che ne ha cantato una sua versione in italiano.
“Guantanamera” è un simbolo della resilienza culturale cubana, ma ha attraversato i confini geografici e linguistici per parlare di speranza, pace e identità, risuonando nei cuori delle persone di tutto il mondo, dimostrando il potere della musica nel connettere culture e generazioni.
In questo video Compay Segondo canta “Guantanamera”
Testo spagnolo –
Guantanamera
Guantanamera
Guajira Guantanamera
Guantanamera
Guajira Guantanamera
Yo soy un hombre sincero
De donde crece la palma
Yo soy un hombre sincero
De donde crece la palma
Y antes de morirme quiero
Echar mis versos
del alma
Guantanamera
Guajira Guantanamera
Guantanamera
Guajira Guantanamera
Mi verso es un verde claro
Y de un carmín encendido
Mi verso es un verde claro
Y de un carmín encendido
Mi verso es un ciervo herido
Que busca en el monte amparo
Guantanamera
Guajira Guantanamera
Guantanamera
Guajira Guantanamera
Cultivo la rosa blanca
En junio como en enero
Para el amigo sincero
Que me da su mano franca.
Guantanamera
Guajira Guantanamera
Guantanamera
Guajira Guantanamera
Y para el cruel que me arranca
El corazón con que vivo
Cardo ni ortiga cultivo:
Cultivo la rosa blanca.
Guantanamera
Guajira Guantanamera
Guantanamera
Guajira Guantanamera
Yo sé de un pesar profundo
Entre las penas sin nombres:
La esclavitud de los hombres
Es la gran pena del mundo.
Guantanamera
Guajira Guantanamera
Guantanamera
Guajira Guantanamera
Con los pobres de la tierra
Quiero yo mi suerte echar
Con los pobres de la tierra
Quiero yo mi suerte echar
El arroyo de la sierra
Me complace más que el mar
Guantanamera
Guajira Guantanamera
Guantanamera
Guajira Guantanamera
Traduzione italiana –
Guantanamera
Guantanamera
Contadina Guantanamera
Guantanamera
Contadina Guantanamera
Sono un uomo sincero
Da dove crescono le palme
Sono un uomo sincero
Da dove crescono le palme
E prima di morire desidero
Far uscire i versi dalla mia anima.
Guantanamera
Contadina Guantanamera
Guantanamera
Contadina Guantanamera
Il mio verso è di un verde chiaro
E di un rosso acceso,
Il mio verso è di un verde chiaro
E di un rosso acceso,
Il mio verso è un cervo ferito,
Che sul monte cerca riparo.
Guantanamera
Contadina Guantanamera
Guantanamera
Contadina Guantanamera
Coltivo la rosa bianca
In giugno come in gennaio
Per l’amico sincero
Che mi dà la sua mano franca.
Guantanamera
Contadina Guantanamera
Guantanamera
Contadina Guantanamera
E per il crudele che mi strappa
il cuore con cui vivo,
né cardo né ortica coltivo:
coltivo la rosa bianca.
Guantanamera
Contadina Guantanamera
Guantanamera
Contadina Guantanamera
Io conosco un dispiacere profondo
Tra le pene senza nome:
La schiavitù degli uomini
È la grande pena del mondo.
Guantanamera
Contadina Guantanamera
Guantanamera
Contadina Guantanamera
Con i poveri della terra
Desidero condividere il mio destino
Con i poveri della terra
Desidero condividere il mio destino
Il ruscello di montagna
Mi piace di più del mare
Guantanamera
Contadina Guantanamera
Guantanamera
Contadina Guantanamera
Altri video:
Fonte:
https://it.wikipedia.org/wiki/Guantanamera
https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=1913&lang=it
https://italiacuba.it/2019/08/30/guantanamera-una-canzone-per-la-liberta-e-la-giustizia-sociale




