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Moi je joue – Brigitte Bardot

Je veux jouer à joue contre vous
Mais vous, le voulez-vous ?…

TITOLO: Moi je joue
AUTORI: Gérard Bourgeois, Jean-Max Rivière
GENERE: pop
ANNO: 1964

Moi je joue è una canzone di Brigitte Bardot, una che meglio rappresenta la sua immagine nei primi anni Sessanta: non tanto una cantante nel senso tradizionale, quanto un corpo, una voce e un atteggiamento capaci di incarnare un’idea di libertà femminile leggera e provocatoria. Pubblicata nel gennaio 1964 come apertura dell’album B.B., la canzone funziona quasi come una dichiarazione di poetica: fin dalle prime battute Bardot invita l’ascoltatore a entrare nel suo gioco, che è prima di tutto un gioco di seduzione, di potere e di linguaggio.

Scritta da Gérard Bourgeois e Jean-Max Rivière e arrangiata da Alain Goraguer, Moi je joue si colloca pienamente nel clima yé-yé, ma con un’eleganza più adulta rispetto alle interpreti adolescenti del genere.
Il ritmo è incalzante, sostenuto da fiati vivaci e da un’orchestrazione che richiama il cabaret parigino, ma filtrato attraverso un pop sofisticato e ironico. Goraguer, già abituato a lavorare sull’ambiguità sonora con Serge Gainsbourg, costruisce un accompagnamento che non sovrasta mai la voce: tutto resta al servizio dell’attitudine, più che della melodia.

Il cuore del brano è il testo, un piccolo capolavoro di allusioni e doppi sensi tipicamente francesi. Il ritornello “Moi je joue à joue contre joue” è emblematico: il verbo jouer e la parola joue (guancia); lei vuole giocare ‘guancia a guancia’ contro l’uomo che le piace, in un atto di seduzione consapevole. All’inizio Bardot finge di chiedere il permesso, quasi con civetteria (“Mais vous, le voulez-vous?”), ma è una mossa strategica: nel giro di poche strofe il rapporto di forza si ribalta e lei dichiara apertamente la propria vittoria e dominanza, riducendo l’altro a “jouet”, a giocattolo. L’immaginario si fa più esplicito e quasi aggressivo quando promette “un enfer de griffes et de crocs”, una sensualità fisica, istintiva, predatoria.

Dal punto di vista interpretativo, Brigitte Bardot non cerca precisione vocale né profondità emotiva tradizionale. La sua forza sta in una recitazione cantata, fatta di sfrontatezza, leggerezza e apparente noncuranza. La voce è un’estensione del personaggio pubblico di “BB”: infantile e ribelle allo stesso tempo, giocosa ma perfettamente consapevole dell’effetto che produce. È proprio questa naturalezza studiata a rendere il brano così duraturo e riconoscibile.

Non sorprende che Moi je joue abbia conosciuto una seconda vita nel tempo, soprattutto in ambito visivo e pubblicitario. Il suo “chic francese” rétro è stato sfruttato da maison di moda come Dior e Prada, che vi hanno ritrovato quell’idea di sensualità elegante e irriverente insieme.
Anche i campionamenti e le citazioni da parte di artisti contemporanei, da Lana Del Rey a Robin Thicke, confermano quanto l’immaginario evocato dal brano resti fertile e seducente.
. Moi je joue non è solo una canzone pop degli anni Sessanta, ma un piccolo manifesto di femminilità ludica e dominante, capace di attraversare le epoche senza perdere il suo sorriso provocatorio.

Nei video associati alla canzone, spesso si vedono immagini tratte da La Femme et le Pantin, in cui Brigitte Bardot interpreta una ballerina di flamenco:

Testo francese –
Moi je joue

Moi, je joue
Moi, je joue à joue contre joue
Je veux jouer à joue contre vous
Mais vous, le voulez-vous ?
De tout cœur
Je veux gagner ce cœur à cœur
Vous connaissez mon jeu par cœur
Alors défendez-vous !

Sans tricher, je vous le promets
J’ai gagné, tant pis, c’est bien fait
Vous êtes mon jouet
À présent, ce ne sera plus vous mais toi
Et tu feras, ça t’apprendra,
N’importe quoi pour moi

Sans m’en faire, je vais t’assurer
Un enfer de griffes et de crocs
Tu crieras bientôt : « Au secours ! »
Alors décidant de ton sort
Pour m’éviter quelques remords
Je t’aimerai plus fort

Oh, oui, plus fort
Oui, oui, oui, plus fort
Ah, plus fort, oh, oui, oui, oh !
Oh, plus fort, oui
Aïe, aïe, aïe

Traduzione italiana –
Io gioco

Io gioco
Io gioco a guancia a guancia
Voglio giocare guancia a guancia contro di voi
Ma voi, lo desiderate?
Con tutto il cuore
Voglio vincere questo cuore a cuore
Conoscete il mio gioco a memoria
Quindi difendetevi!

Senza barare, ve lo prometto
Ho vinto, pazienza, vi sta bene
Siete il mio giocattolo
D’ora in poi, non ci sarà più ‘voi’ tu, ma ‘tu’
E tu farai, questo ti insegnerà,
Qualsiasi cosa per me

Senza preoccuparmi, ti garantisco
Un inferno di artigli e zanne
Presto griderai: “Aiuto!”
Poi, decidendo il tuo destino
Per risparmiarmi ogni rimpianto
Ti amerò di più

Oh, sì, di più
Sì, sì, sì, di più
Ah, di più, oh, sì, sì, oh!

Oh, di più, sì
Ahi, ahi, ahi

Fonte:

https://en.wikipedia.org/wiki/B.B._(album)

https://genius.com/Brigitte-bardot-moi-je-joue-lyrics

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