And now the young Monsieur and Madame
have rung the chapel bell
“C’est la vie” say the old folks
It goes to show you never can tell…
TITOLO: You Never Can Tell
AUTORE: Chuck Berry
GENERE: rock and roll, rhythm and blues
ANNO: 1964
“You Never Can Tell” è una canzone di Chuck Berry, una delle più tenere e scanzonate del repertorio del grande pioniere del rock and roll. La scrisse negli anni ’60, mentre era detenuto per violazione del Mann Act, e la poté pubblicare 1964.
Con il suo inconfondibile ritmo rock, animato da un’irresistibile linea di pianoforte (suonata da Johnnie Johnson), You Never Can Tell racconta una simpatica e romantica storia d’amore tra due giovani, Pierre e la sua Mademoiselle, che si sposano con il sostegno degli anziani. Vivono una vita semplice ma felice: arredano un piccolo appartamento, si godono la musica, lavorano e si amano sinceramente. Nonostante la modestia dei loro mezzi, il loro amore li rende ricchi. Il ritornello “C’est la vie” degli anziani sottolinea come la vita sia piena di sorprese e che non si può mai prevedere davvero cosa succederà.
Nonostante il tono leggero e la narrazione semplice, You Never Can Tell è una delle canzoni più sottilmente sovversive di Berry: celebra la stabilità, l’amore duraturo, in un mondo – quello del rock – spesso ossessionato dall’eccesso e dalla ribellione.
È una canzone che ribalta lo stereotipo: dove tanti testi parlano di amori giovanili destinati a finire male, Berry regala invece una love story che funziona, che cresce, che resiste. In un certo senso, è una anti-ballata tragica, romantica ma anche piena di concretezza e realismo.
Se vogliamo, è anche una piccola, brillante parabola sul fatto che la vita prende spesso pieghe imprevedibili. Che l’amore giovane può funzionare. Che le cose semplici – un frigorifero pieno di ginger ale, una collezione di dischi, un viaggio a New Orleans – possono essere più che sufficienti per essere felici.
Nel 1994, You Never Can Tell è nuovamente tornata alla ribalta grazie a Quentin Tarantino, che la utilizza nel film Pulp Fiction, nella celebre scena del ballo tra Vincent Vega (John Travolta) e Mia Wallace (Uma Thurman). Il brano, con il suo sapore rétro e quel “Pierre” francese nel testo, dà alla sequenza un tocco nouvelle vague – quasi un omaggio al cinema europeo degli anni ’50 e ’60. E da lì in poi, la canzone torna a essere onnipresente: in spot pubblicitari, serie TV, film, colonne sonore.
Negli anni è stata reinterpretata da artisti di ogni genere: da Emmylou Harris, che nel 1977 ne fece una hit country con il titolo (You Never Can Tell) C’est La Vie, a Bruce Springsteen e Bob Seger, passando per John Prine e i New Riders of the Purple Sage.
In questo video mostra Chuck Berry che canta ‘You Never Can Tell’, con anche frammenti del film di Quentin Tarantino:
Testo inglese –
You Never Can Tell
It was a teenage wedding and the old folks wished them well
You could see that Pierre did truly love the Mademoiselle
And now the young Monsieur and Madame have rung the chapel bell
“C’est la vie” say the old folks
It goes to show you never can tell
They furnished off an apartment with a two room roebuck sale
The coolerator was crammed with TV dinners and ginger ale
But when Pierre found work, the little money comin’ worked out well
“C’est la vie” say the old folks
It goes to show you never can tell
They had a hi-fi phono boy did they let it blast?
Seven hundred little records all rock, rhythm, and jazz
But when the sun went down the rapid tempo of the music fell
“C’est la vie” say the old folks
It goes to show you never can tell
They bought a souped-up jitney was a cherry red ’53
And drove it down New Orleans to celebrate their anniversary
It was there where Pierre was wedded to the lovely Mademoiselle
“C’est la vie” say the old folks
It goes to show you never can tell
They had a teenage wedding and the old folks wished them well
You could see that Pierre did truly love the Mademoiselle
And now the young Monsieur and Madame have rung the chapel bell
“C’est la vie” say the old folks
It goes to show you never can tell
Traduzione italiana –
Non si può mai dire
Era un matrimonio di adolescenti e gli anziani gli augurarono ogni bene.
Si vedeva che Pierre amava davvero la Mademoiselle.
E ora i giovani Monsieur e Madame hanno suonato la campana della cappella.
“C’est la vie”, dicono gli anziani.
A dimostrazione che non si può mai dire.
Hanno arredato un appartamento con un bilocale in vendita.
Il frigorifero era pieno di cene pronte e ginger ale.
Ma quando Pierre ha trovato lavoro, i pochi soldi che arrivavano hanno funzionato bene.
“C’est la vie”, dicono gli anziani.
A dimostrazione che non si può mai dire.
Avevano un fono hi-fi, ragazzo, l’hanno lasciato suonare a tutto volume? Settecento piccoli dischi, tutti rock, ritmo e jazz
Ma quando il sole tramontò, il ritmo rapido della musica si placò
“C’est la vie” dicono gli anziani
A dimostrazione che non si può mai dire
Comprarono un jitney truccato, uno rosso ciliegia del ’53
E lo guidarono fino a New Orleans per festeggiare il loro anniversario
Era lì che Pierre si era sposato con la bella Mademoiselle
“C’est la vie” dicono gli anziani
A dimostrazione che non si può mai dire
Si sposarono da adolescenti e gli anziani gli augurarono ogni bene
Si vedeva che Pierre amava davvero la Mademoiselle
E ora i giovani Monsieur e Madame hanno suonato la campana della cappella
“C’est la vie” dicono gli anziani
A dimostrazione che non si può mai dire
Fonte:
https://en.wikipedia.org/wiki/You_Never_Can_Tell_(song)
https://genius.com/Chuck-berry-you-never-can-tell-lyrics
https://www.songfacts.com/facts/chuck-berry/you-never-can-tell




