Ancora tu
Ma non dovevamo vederci più?…
‘Ancora tu‘ è uno dei più grandi successi della carriera di Lucio Battisti. Il brano nacque durante un viaggio di Battisti lungo la Interstate 5, l’autostrada che attraversa la California, tanto che il suo titolo provvisorio era San Diego Freeway.
Il testo, scritto da Mogol, racconta l’incontro casuale tra due ex fidanzati che, dopo essersi lasciati, scoprono che il sentimento che li univa non è mai davvero scomparso.
Una delle caratteristiche più originali della canzone è la sua struttura. Sembra infatti un dialogo tra i due protagonisti, ma si sente soltanto la voce di Battisti. La donna non parla mai direttamente: la sua presenza è suggerita dalle domande che lui le rivolge e dalle risposte che si dà da solo, anticipando le sue reazioni. All’inizio il tono è distaccato e quasi parlato, con i due che si scambiano i classici convenevoli. Man mano che la conversazione procede, però, l’imbarazzo lascia spazio ai sentimenti e il finale diventa un’aperta dichiarazione del desiderio di tornare insieme.
Dal punto di vista musicale, Ancora tu rappresentò una svolta importante. Dopo le sperimentazioni di Anima latina, Battisti unì la tradizione melodica italiana alle nuove sonorità della disco music, del funk e del soul americano, creando un brano moderno e coinvolgente che diventò anche uno dei più ballati nelle discoteche italiane.
Questa fusione di melodia e ritmo avrebbe influenzato anche alcuni dei suoi successi successivi, come Una donna per amico.
Alla registrazione parteciparono musicisti di grande livello. Le parti di chitarra furono affidate a Ivan Graziani, mentre Walter Calloni alla batteria e Hugh Bullen al basso crearono il caratteristico groove che sostiene l’intera canzone.
Pubblicata nel febbraio del 1976 come singolo con il lato B Dove arriva quel cespuglio, la canzone anticipò l’album Lucio Battisti, la batteria, il contrabbasso, eccetera e divenne il 45 giri più venduto dell’anno in Italia, rimanendo per oltre tre mesi al primo posto della Hit Parade.
Il successo del brano arrivò anche all’estero. Nel 1976 Battisti incise una versione in spagnolo, De nuevo tú, e una in inglese Baby, It’s You. Negli anni successivi la canzone è stata reinterpretata da numerosi artisti ed è rimasta uno dei simboli della collaborazione tra Battisti e Mogol e uno dei brani più amati della musica italiana.
-testo-
Ancora tu
Ancora tu
Non mi sorprende, lo sai
Ancora tu
Ma non dovevamo vederci più?
E come stai?
Domanda inutile
Stai come me
E ci scappa da ridere
Amore mio
Hai già mangiato o no?
Ho fame anch’io
E non soltanto di te
Che bella sei
Sembri più giovane
O forse sei
Solo più simpatica
Oh, io lo so
Cosa tu vuoi sapere
Nessuna, no
Ho solo ripreso a fumare
Sei ancora tu
Purtroppo l’unica
Ancora tu
L’incorregibile
Ma lasciarti non è possibile
No, lasciarti non è possibile
Lasciarti non è possibile
No, lasciarti non è possibile
Sei ancora tu
Purtroppo l’unica
Ancora tu
L’incorregibile
Ma lasciarti non è possibile
No, lasciarti non è possibile
Lasciarti non è possibile
No, lasciarti non è possibile
Disperazione, gioia mia
Sarò ancora tuo
Sperando che non sia follia
Ma sia quel che sia (ma sia quel che sia)
Abbracciami, amore mio
Abbracciami, amor mio
Che adesso lo voglio anch’io
Ancora tu
Non mi sorprende, lo sai
Ancora tu
Ma non dovevamo vederci più?
E come stai?
Domanda inutile
Stai come me
E ci scappa da ridere
Sei ancora tu
Purtroppo l’unica
https://it.wikipedia.org/wiki/Ancora_tu/Dove_arriva_quel_cespuglio
https://web.archive.org/web/20250731202326/https://www.hitparadeitalia.it/schede/a/ancora_tu.htm




