Pubblicità

Era già tutto previsto – Riccardo Cocciante

Era già tutto previsto
Fino al punto che sapevo
Che oggi tu mi avresti detto
Quelle cose che mi dici

TITOLO: Era già tutto previsto
AUTORI: Riccardo Cocciante (musica), Marco Luberti (testo)
GENERE: pop
ANNO: 1975

Era già tutto previsto‘ è una canzone di Riccardo Cocciante; un brano struggente che esplora il dramma di un amore destinato al fallimento, in cui il protagonista viene usato e poi scartato, impotente di fronte ad un destino inevitabile.

La canzone racconta la storia di un uomo che si innamora di una donna già impegnata. Lei tradisce il fidanzato con lui, ma il protagonista già sa come andrà a finire: se lei già è stata capace di tradire una volta, c’è da aspettarsi che lo rifaccia di nuovo, stavolta a suo danno. E infatti, poco dopo, lei lo lascia con scuse che suonano quasi ridicole nella loro crudeltà: “Che non siamo più felici”, “Che io sono troppo buono”, “Che per te ci vuole un uomo che ti sappia soddisfare”.
L’umiliazione subita dal protagonista cresce strofa dopo strofa, fino a culminare nell’ammissione finale: “Solo che però adesso io vorrei morire”. Rimasto solo con il cuscino dell’amata, riconosce che tutto era stato già previsto, tranne il dolore che lo avrebbe travolto. Una chiusura drammatica, che non concede spazio alla speranza.

Le melodie si sviluppano con un andamento cadenzato, quasi ipnotico, mentre la voce di Cocciante, ruvida e carica di pathos, si fa sempre più carica di disperazione, amplificando il senso di tragedia personale.

‘Era già tutto previsto’ è l’emblema del maschio annientato, succube di una figura femminile che appare più forte e spregiudicata: subisce questo accumulo di sfortune sentimentali come una vittima consapevole di un destino già scritto, ma totalmente impotente, incapace di reagire. Il titolo stesso sottolinea questa ineluttabilità del fallimento.

Con il tempo la canzone è diventata una delle più celebri del repertorio di Cocciante, amata per la sua intensità emotiva e per la capacità di raccontare, con crudezza e poesia, il dolore di un amore che si sgretola senza possibilità di redenzione.
È stata anche scelta da Sorrentino per la colonna sonora del film Parthenope, in cui compare nella scena del ballo, e poi nel finale.

Ecco il video della canzone:

-testo-
Era già tutto previsto

Era già tutto previsto
Fin da quando tu ballando
Mi hai baciato di nascosto
Mentre lui che non guardava
Agli amici raccontava
Delle cose che sai dire
Delle cose che sai fare
Nei momenti dell’amore
Mentre ti stringevo forte
E tu mi dicevi piano
“Io non lo amo, non lo amo”

Era già tutto previsto
Fino al punto che sapevo
Che oggi tu mi avresti detto
Quelle cose che mi dici
Che non siamo più felici
Che io sono troppo buono
Che per te ci vuole un uomo
Che ti sappia soddisfare
Che non ti basta solo dare
Ma vorresti anche avere nell’amore
Ma quale amore?

Era già tutto previsto
Anche l’uomo che sceglievi
E il sorriso che gli fai
Mentre ti sta portando via
Ho previsto che sarei
Restato solo in casa mia
E mi butto sopra il letto
E mi abbraccio il tuo cuscino
Non ho saputo prevedere
Solo che però adesso io
Vorrei morire

4,7 / 5
Grazie per aver votato!
PubblicitàPubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.