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L’albero delle noci – Brunori Sas

Vorrei cambiare la voce
Vorrei cantare senza parole
Senza mentire
Per paura di farti soffrire.
..

TITOLO: L’albero delle noci
AUTORE: Brunori Sas
GENERE: canzone d’autore
ANNO: 2025

L’albero delle noci‘ è la canzone con cui Brunori Sas ha partecipato al Festival di Sanremo 2025, dove si è classificato al terzo posto. Dedicata alla figlia Fiammetta, nata nel 2021, la canzone rappresenta una riflessione sulla paternità e sul cambiamento interiore che essa comporta, raccontando la bellezza e la vulnerabilità di essere genitori.

Brunori Sas ha spiegato che il titolo della canzone si riferisce ad un albero di noci che sta davanti casa sua: “lo osservo sempre quando ho qualcosa che mi frulla in testa. Sono convinto che sia lui a suggerirmi le canzoni che scrivo”. Nella canzone l’albero simboleggia il passare del tempo e la maturità dei suoi frutti.

il testo è ricco di immagini poetiche ed evocative che descrivono le emozioni contrastanti legate alla genitorialità. L’autore descrive il passare del tempo, il suo sentirsi in bilico tra passato e futuro, e ripensa alle difficoltà che ha affrontato nella vita, con riferimenti alla ‘terra crudele’ (la Calabria) in cui è cresciuto’, alle dure lezioni che ha appreso; per questo motivo non riesce ad abituarsi ad una felicità che gli sembra quasi troppo grande per il suo cuore, impossibile da esprimere, così come l’amore, il senso di responsabilità e la paura di fare soffrire.
Ma alla fine accetta la trasformazione che la paternità ha portato nella sua vita, osservando la figlia crescere e realizzando che lei ha “cambiato l’architettura e le proporzioni del suo cuore”. Lei è la ‘stella polare’ che d’ora in poi lo guiderà nella vita e darà senso al suo cammino.

Le sonorità del brano e l”interpretazione di Brunori riescono ad emozionare profondamente, toccando le corde del cuore con delicatezza e intensità.
La canzone, oltre ad arrivare terza a Sanremo, ha ricevuto il Premio Sergio Bardotti per il miglior testo; la critica ne ha lodato la profondità, sottolineando la capacità di Brunori di raccontare un’esperienza personale con un linguaggio universale e di trasmettere emozioni autentiche con la sua scrittura evocativa.

Nel video della canzone Brunori tiene per mano sua figlia mentre cammina su un tavolo. La bambina indossa poi una maschera a forma di sole e i due iniziano a ballare un valzer insieme alla famiglia, circondati da riproduzioni del sistema solare.

-testo-
L’albero delle noci

Sono cresciute veloci le foglie sull’albero delle noci
E nei tuoi occhi di mamma adesso splende una piccola fiamma
Io come sempre canguro fra il passato e il futuro
Scrivo canzoni d’amore alla ricerca di un porto sicuro
E come un ragioniere in bilico fra il dare e l’avere
Faccio partite doppie persino col mio cuore
Come si può cadere in basso
Da una distanza siderale

Sono passati veloci questi anni feroci
E nel mio cuore di padre il desiderio adesso è chiuso a chiave
E tu sei stata bravissima all’esame di maturità
Ad unire i puntini fra la mia bocca e la verità
Che tutto questo amore io non lo posso sostenere
Perché conosco benissimo le dimensioni del mio cuore
E posso navigare anche in assenza di stella polare

Vorrei cambiare la voce
Vorrei cantare senza parole
Senza mentire
Per paura di farti soffrire
Vorrei cantarti l’amore, amore
Il buio che arriva nel giorno che muore
Senza cadere
Nella paura di farti male

Sono cresciuto in una terra crudele dove la neve si mescola al miele
E le persone buone portano in testa corone di spine
Ed ho imparato sin da bambino la differenza fra il sangue e il vino
E che una vita si può spezzare per un pezzetto di carne o di pane
E a tutta questa felicità io non mi posso abituare
Perché conosco il sogno del faraone
Le vacche grasse e le vacche magre
E che si può cadere da una distanza siderale

Vorrei cambiare la voce
Vorrei cantare senza parole
Senza mentire
Per paura di farti soffrire
Vorrei cantarti l’amore, amore
La notte che arriva nel giorno che muore
Senza cadere
Nella paura di farti male

Sono cresciuti troppo veloci questi riccioli meravigliosi
E ora ti vedo camminare con la manina in quella di tua madre
E tutta questa felicità forse la posso sostenere
Perché hai cambiato l’architettura e le proporzioni del mio cuore
E posso navigare sotto una nuova stella polare

FONTI:

https://it.wikipedia.org/wiki/L%27albero_delle_noci_(singolo)

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