Mare, mare, mare
ma che voglia di arrivare lì da te, da te
sto accelerando e adesso ormai ti prendo...
L’ispirazione per il testo è nata quasi per caso: Carboni ha raccontato di averlo scritto dopo una visita a Riccione, mentre tornava a Bologna. Fermatosi lungo il lungomare, ha assistito alle prove di un piano bar, un momento che ha acceso l’idea per le parole della canzone. Il brano è dunque il risultato di un lungo processo creativo: la musica era stata composta circa un anno prima, mentre il testo ha preso forma solo poco prima delle registrazioni ufficiali.
Con questa canzone, Carboni ha vinto il Festivalbar 1992. A settembre dello stesso anno si è esibito a Vota la voce, dove è stato premiato come miglior artista maschile. La notorietà del brano è rimasta intatta negli anni, comunicando sempre quel desiderio di fuga e libertà ma anche di profonda inquietudine.
-testo-
Mare Mare
Son partito da Bologna
con le luci della sera
forse tu mi stai aspettando
mentre io attraverso il mondo
Olè questa notte mi porta via
Alè questa vita mi porta via…
mi porta al mare
Mare, mare, mare
ma che voglia di arrivare lì da te, da te
sto accelerando e adesso ormai ti prendo
mare, mare, mare
ma sai che ognuno c’ha il suo mare dentro al cuore sì
e che ogni tanto gli fa sentire l’onda
mare, mare, mare
ma sai che ognuno c’ha i suoi sogni da inseguire sì
per stare a galla e non affondare no, no
Ma son finito qui sul molo
a parlare all’infinito
le ragazze che sghignazzano
e mi fan sentire solo
sì ma cosa son venuto a fare
ho già un sonno da morire
Va beh, cameriere un altro caffè
per piacere
alè tengo il ritmo e ballo con me
https://it.wikipedia.org/wiki/Mare_mare
https://genius.com/Luca-carboni-mare-mare-lyrics




