Anche gli Angeli
Capita a volte sai si sporcano
Ma la sofferenza tocca il limite...
“Vita” è una canzone cantata da Lucio Dalla e Gianni Morandi; fu scritta da Mogol e Mario Lavezzi, e nacque da una proposta inizialmente destinata a Mina, che però la rifiutò. L’incipit, originariamente “Cara in te ci credo”, fu modificato quando Mogol la offrì a Lucio Dalla, trovando così la veste definitiva. Il brano è un dialogo diretto con la vita stessa, percepita come interlocutore reale, capace di dissipare le nebbie di un passato complesso e di ispirare rinascita.
-testo-
Vita
Vita in te ci credo
Le nebbie si diradano
E ormai ti vedo
Non è stato facile
Uscire da un passato
Che mi ha lavato l’anima
Fino a quasi renderla un po’ sdrucita
Vita io ti vedo
Tu così purissima
Da non sapere il modo
L’arte di difendermi
E così ho vissuto quasi rotolandomi
Per non dover ammettere d’aver perduto
Anche gli Angeli
Capita a volte sai si sporcano
Ma la sofferenza tocca il limite
E così cancella tutto
E rinasce un fiore sopra un fatto brutto
Siamo Angeli
Con le rughe un po’ feroci sugli zigomi
Forse un po’ più stanchi ma più liberi
Urgenti di un amore
Che raggiunge chi lo vuole respirare
Vita io ti credo
Dopo che ho guardato a lungo
Adesso io mi siedo non ci son rivincite
Né dubbi né incertezze
Ora il fondo è limpido
Ora ascolto immobile le tue carezze
Anche gli Angeli
Capita a volte sai si sporcano
Ma la sofferenza tocca il limite
Così cancella tutto
E rinasce un fiore sopra un fatto brutto
Siamo Angeli
Con le rughe un po’ feroci sugli zigomi
Forse un po’ più stanchi ma più liberi
Urgenti di un amore
Che raggiunge chi lo vuole respirare
Angeli
Siamo angeli
https://it.wikipedia.org/wiki/Vita_(Lucio_Dalla_e_Gianni_Morandi)




