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Vita – Lucio Dalla, Gianni Morandi

Anche gli Angeli
Capita a volte sai si sporcano
Ma la sofferenza tocca il limite.
..

TITOLO: Vita
AUTORI: Giulio Rapetti Mogol, Mario Bruno Lavezzi
GENERE: pop
ANNO: 1988

Vita” è una canzone cantata da Lucio Dalla e Gianni Morandi; fu scritta da Mogol e Mario Lavezzi, e nacque da una proposta inizialmente destinata a Mina, che però la rifiutò. L’incipit, originariamente “Cara in te ci credo”, fu modificato quando Mogol la offrì a Lucio Dalla, trovando così la veste definitiva. Il brano è un dialogo diretto con la vita stessa, percepita come interlocutore reale, capace di dissipare le nebbie di un passato complesso e di ispirare rinascita.

Il testo infatti parla di una rinascita interiore dopo momenti difficili. Chi canta si rivolge alla vita con gratitudine e fiducia ritrovata, dopo aver superato sofferenze e ferite del passato. Riconosce di aver vissuto errori e fragilità, ma sente di essere cambiato, più libero e pronto ad amare in modo autentico. L’immagine degli “angeli che a volte si sporcano” rappresenta la capacità di rialzarsi e ritrovare purezza anche dopo essere caduti. Un’immagine di angelo più umano, vulnerabile, ma comunque forte. È una metafora potente che racchiude l’essenza della canzone, dove la vita è celebrata nella sua bellezza imperfetta e nella capacità di resistere.

Ecco il video della canzone:

-testo-
Vita

Vita
La vita
Vita
La vita

Vita in te ci credo
Le nebbie si diradano
E ormai ti vedo
Non è stato facile
Uscire da un passato
Che mi ha lavato l’anima
Fino a quasi renderla un po’ sdrucita

Vita io ti vedo
Tu così purissima
Da non sapere il modo
L’arte di difendermi
E così ho vissuto quasi rotolandomi
Per non dover ammettere d’aver perduto

Anche gli Angeli
Capita a volte sai si sporcano
Ma la sofferenza tocca il limite
E così cancella tutto
E rinasce un fiore sopra un fatto brutto
Siamo Angeli
Con le rughe un po’ feroci sugli zigomi
Forse un po’ più stanchi ma più liberi
Urgenti di un amore
Che raggiunge chi lo vuole respirare

Vita io ti credo
Dopo che ho guardato a lungo
Adesso io mi siedo non ci son rivincite
Né dubbi né incertezze
Ora il fondo è limpido
Ora ascolto immobile le tue carezze

Anche gli Angeli
Capita a volte sai si sporcano
Ma la sofferenza tocca il limite
Così cancella tutto
E rinasce un fiore sopra un fatto brutto
Siamo Angeli
Con le rughe un po’ feroci sugli zigomi
Forse un po’ più stanchi ma più liberi
Urgenti di un amore
Che raggiunge chi lo vuole respirare

Angeli
Siamo angeli

Vita
Angeli
La vita
Siamo angeli
Vita
La vita
Vita
La vita
Vita
La vita
Vita
La vita
Vita

FONTI:

https://it.wikipedia.org/wiki/Vita_(Lucio_Dalla_e_Gianni_Morandi)

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