Domani cosa fai
La pioggia batteva sui balconi
Rispose: ci penserò domani!…
‘Ci penserò domani ‘ è una canzone dei Pooh; brano di grande raffinatezza che nasce dall’incontro tra la musica di Dodi Battaglia e il testo di Valerio Negrini, uno dei momenti più alti della poetica dei Pooh. Battaglia compone un brano lontano dalla classica struttura pop, con un andamento lento e notturno pensato per creare un clima intimo e sospeso. Negrini costruisce sopra questa musica una storia con una protagonista femminile forte e moderna, che si inserisce nel suo modo di raccontare donne libere e non convenzionali, già presente in altri brani del gruppo. Dice che la immagina come una “figlia dell’arcobaleno”, una donna segnata dalle rivoluzioni culturali e sentimentali del Novecento, fragile ma coraggiosa, incapace di fermarsi davvero.
“Ci penserò domani” diventa così non solo una frase, ma una scelta di vita: rimandare, non per indecisione, ma per restare liberi.
Il racconto parla di un incontro improvviso tra lei e un uomo del suo passato, dopo la fine di un’altra relazione. È una visita notturna, carica di malinconia e confidenze. Lei cerca calore, ascolto, forse solo una tregua emotiva. Lei ammette che con lui stava bene, che si sentiva forte, e quasi lascia intendere che potrebbe tornare. Passano la notte insieme, ma al mattino lei è già distante: parla in inglese al telefono, si prepara, poi sale su un taxi e se ne va, lasciando dietro di sé un misto di dolcezza, rimpianto e accettazione.
Dal punto di vista musicale, la canzone è celebre per l’atmosfera elegante e rarefatta. Un elemento centrale è il basso fretless di Red Canzian, che disegna linee morbide e profonde, quasi liquide, dando al brano un colore caldo e leggermente jazz, molto innovativo per l’epoca nella musica italiana.
La voce di Roby Facchinetti è usata in modo narrativo e controllato, senza enfasi eccessive, come se stesse confidando una storia più che cantarla. Tutto contribuisce a dare l’idea di una notte che scorre lentamente, fatta di parole non dette e di sentimenti trattenuti.
Proprio questa unione tra scrittura poetica, maturità emotiva e grande cura musicale ha reso la canzone uno dei brani più amati dei Pooh, riscoperto e valorizzato anche nelle versioni dal vivo e nella rilettura del 2012 con Mario Biondi.
-testo-
Ci penserò domani
FONTI:
https://genius.com/Pooh-ci-pensero-domani-lyrics
https://it.wikipedia.org/wiki/Ci_penser%C3%B2_domani
POOH – Tutti i testi e la storia dietro le canzoni – Andrea Pedrinelli




