Non ti scordar mai di me
Di ogni mia abitudine
In fondo siamo stati insieme…
“Non ti scordar mai di me” è il singolo di debutto di Giusy Ferreri, pubblicato il 30 maggio 2008 e diventato rapidamente uno dei grandi successi dell’estate di quell’anno. Il brano fu scritto da Roberto Casalino, mentre la musica venne composta dallo stesso Casalino insieme a Tiziano Ferro.
Giusy Ferreri lo presentò durante la prima edizione italiana di X Factor, dove il pezzo contribuì a far conoscere al grande pubblico la sua voce particolare, roca e graffiante. Il 27 giugno 2008 uscì l’omonimo EP, che conteneva il singolo insieme ad altri cinque brani.
La canzone parla della fine di una storia d’amore; la protagonista prova nostalgia e pensa che del loro amore, con il passare del tempo, potrebbe rimanere soltanto un ricordo destinato prima o poi a scomparire.
Per questo chiede all’ex compagno di non dimenticarla, nemmeno nelle piccole abitudini che facevano parte della loro vita insieme. Il loro amore, anche se è finito, ha avuto comunque un’importanza grande e non può essere considerato un episodio insignificante. Viene paragonato a una bellissima fiaba, nella quale entrambi avevano immaginato un lieto fine, ma quel finale felice non è arrivato.
La protagonista riconosce anche una propria responsabilità: forse ha sbagliato a credere che il loro amore sarebbe durato per sempre. A volte, infatti, un rapporto si consuma lentamente o finisce improvvisamente, senza che ci sia un vero preavviso. Il sentimento che rimane è quindi soprattutto quello della nostalgia e del desiderio che, nonostante la fine della relazione, l’altra persona conservi almeno il ricordo di ciò che hanno vissuto insieme.
Il risultato è un brano malinconico, ma costruito con una melodia immediata e facilmente riconoscibile.
Dal punto di vista musicale, “Non ti scordar mai di me” unisce il pop a sonorità soul e a un’atmosfera leggermente rétro. La voce di Giusy Ferreri, con il suo timbro profondo, graffiato e insolito per il pop italiano dell’epoca, è uno degli elementi più caratteristici del brano e contribuisce in modo decisivo alla sua riconoscibilità. All’epoca furono inoltre segnalate somiglianze musicali con “Coming Home” degli Alter Bridge, “Back to Black” di Amy Winehouse e “Del Rio’s Song” dei Blue Öyster Cult.
Il singolo ebbe un successo straordinario: entrò nella classifica italiana al secondo posto, raggiunse successivamente la prima posizione e vi rimase per undici settimane consecutive, stabilendo all’epoca il record per la maggiore permanenza al numero uno nella classifica italiana. Fu anche il secondo singolo più scaricato in Italia nel 2008, con oltre 286.000 download legali, e raggiunse il primo posto dell’airplay radiofonico. Per questo venne considerato uno dei principali tormentoni dell’estate 2008 e rappresentò il primo grande successo della carriera di Giusy Ferreri.
Il videoclip, diretto da Cosimo Alemà, alterna le immagini di Giusy Ferreri che canta seduta sull’angolo di un letto alle scene che raccontano una storia. Il brano ebbe inoltre una vita successiva nella carriera di Tiziano Ferro, che lo interpretò durante il suo tour estivo del 2009 e ne inserì una propria esecuzione nell’album dal vivo “Alla mia età Live in Rome”, pubblicato nello stesso anno.
-testo-
Non ti scordar mai di me
Se fossi qui con me questa sera
Sarei felice e tu lo sai
Starebbe meglio anche la luna
Ora più piccola che mai
Farei anche a meno della nostalgia
Che da lontano
Torna per portarmi via
Del nostro amore solo una scia
Che il tempo poi cancellerà
E nulla sopravviverà
Non ti scordar mai di me
Di ogni mia abitudine
In fondo siamo stati insieme
E non è un piccolo particolare
Non ti scordar mai di me
Della più incantevole
Fiaba che abbia mai scritto
Un lieto fine era previsto e assai gradito
Forse è anche stata un po’ colpa mia
Credere fosse per l’eternità
A volte tutto un po’ si consuma
Senza preavviso se ne va
Non ti scordar mai di me
Di ogni mia abitudine
In fondo siamo stati insieme
E non è un piccolo particolare
Non ti scordar mai di me
Della più incantevole
Fiaba che abbia mai scritto
Un lieto fine era previsto e assai gradito
non ti scordar, non ti scordar, ah-ah
(Uh) non ti scordar, ti scordar, ah-ah
Non ti scordar mai di me
Di ogni mia abitudine
In fondo siamo stati insieme
E non è un piccolo particolare
Non ti scordar mai di me
Della più incantevole
Fiaba che abbia mai scritto
Un lieto fine era previsto e assai gradito
https://it.wikipedia.org/wiki/Non_ti_scordar_mai_di_me




