I heard her say over my shoulder
“We’ll meet again someday on the avenue”
Tangled up in blue...
TITOLO: Tangled Up in Blue
AUTORE: Bob Dylan
GENERE: folk rock
ANNO: 1975
“Tangled Up in Blue” è una delle canzoni più personali e innovative di Bob Dylan, pubblicata nel 1975 come brano d’apertura dell’album Blood on the Tracks. Il pezzo nacque nell’estate del 1974, dopo il tour di Dylan con The Band e in un periodo difficile della sua vita, segnato anche dalla separazione dalla moglie Sara. Dylan iniziò a scriverlo nella fattoria che aveva appena acquistato in Minnesota, mentre cercava di confrontarsi con i cambiamenti della propria vita e con il desiderio di sfuggire al passato. Lui stesso, in alcune occasioni, spiegò in modo significativo il lungo processo creativo dicendo che la canzone aveva richiesto “dieci anni per essere vissuta e due anni per essere scritta”.
La composizione fu fortemente influenzata dalle lezioni di pittura che Dylan aveva seguito a New York con Norman Raeben. Da Raeben imparò soprattutto a considerare il tempo in modo non lineare: passato, presente e futuro potevano convivere nella stessa scena. Questo principio diventò una caratteristica fondamentale di “Tangled Up in Blue”.
il testo della canzone racconta una relazione sentimentale tormentata e mai veramente conclusa. La storia si dipana attraverso i ricordi del protagonista, con immagini frammentarie, cambiamenti di prospettiva e passaggi dalla prima alla terza persona; tutto ciò fa sì che non ci possa mai essere un’interpretazione definitiva di ciò che è successo tra queste due persone, che si incontrano, si lasciano, e forse anche si reincontrano per lasciarsi ancora, ma a quanto pare mai definitivamente, rimanendo sempre in qualche modo ‘intrecciati’ o ‘legati’ nel ‘blu’, ovvero in un sottofondo di malinconia e nostalgia che pervade la loro storia.
In seguito Dylan precisò che, nonostante molti avessero interpretato ‘Blood on the Tracks’ come un album autobiografico, lui lo considerava piuttosto un insieme di immagini capaci di collegare passato, presente e futuro in modo particolare.
Anche la musica rispecchia il modo in cui è costruito il testo. Il brano è sostenuto da una progressione di accordi che procede in modo continuo e quasi circolare. Nella prima parte delle strofe vengono ripetuti due accordi, mentre alla fine la progressione diventa più definita. Questo movimento contribuisce a dare l’idea di un racconto in cui passato e presente continuano a intrecciarsi. Il risultato è una canzone acustica, intensa e scorrevole, nella quale la musica accompagna il flusso irregolare dei ricordi.
La prima registrazione della canzone avvenne a New York nel settembre del 1974, durante le sessioni iniziali di Blood on the Tracks. Dylan registrò diverse versioni, modificando progressivamente il testo, il modo di cantare e il tempo. A dicembre decise però di registrare nuovamente il brano in Minnesota, seguendo anche il suggerimento del fratello David Zimmerman, che partecipò alla produzione e pensava che l’album dovesse avere un suono più commerciale. La nuova versione, registrata il 30 dicembre a Minneapolis, fu quella inserita nell’album.
Per queste sessioni vennero coinvolti alcuni musicisti locali: Kevin Odegard e Chris Weber alle chitarre, Gregg Inhofer alle tastiere, Billy Peterson al basso e Bill Berg alla batteria.
Una delle modifiche più importanti nacque proprio durante la registrazione. La canzone era stata suonata nella tonalità di Sol, ma Odegard suggerì a Dylan di portarla in La, perché secondo lui avrebbe avuto maggiore potenza, urgenza e tensione. Dylan accettò il suggerimento e la nuova tonalità contribuì al carattere energico della versione definitiva. I musicisti del Minnesota, però, non furono accreditati sull’album, perché la confezione era già stata stampata.
Dylan continuò a modificare “Tangled Up in Blue” anche dopo la pubblicazione. Nelle esibizioni dal vivo cambiò spesso il punto di vista e alcune parole del testo; nelle versioni concertistiche utilizza frequentemente la terza persona invece della prima persona presente nella versione di Blood on the Tracks. Questo conferma quanto la canzone fosse, per Dylan, un’opera in continua trasformazione.
Blood on the Tracks uscì nel gennaio 1975 e “Tangled Up in Blue” ne divenne il singolo principale, arrivando al numero 31 della classifica statunitense. Il brano fu accolto molto bene dalla critica soprattutto per la qualità del testo e, nel tempo, è diventato uno dei pezzi più importanti della produzione di Dylan.
È stato inserito più volte nelle classifiche delle sue migliori canzoni e anche nella lista delle migliori canzoni di tutti i tempi di Rolling Stone.
La sua particolarità sta soprattutto nel modo in cui unisce una storia d’amore, il dolore della separazione e il ricordo del passato a una struttura narrativa libera e non lineare, trasformando una vicenda personale in un racconto aperto e continuamente mutevole.
Ecco il video Youtube della canzone:
Testo inglese –
Tangled Up in Blue
Early one mornin’ the sun was shinin’
I was layin’ in bed
Wond’rin’ if she’d changed at all
If her hair was still red
Her folks they said our lives together
Sure was gonna be rough
They never did like Mama’s homemade dress
Papa’s bankbook wasn’t big enough
And I was standin’ on the side of the road
Rain fallin’ on my shoes
Heading out for the East Coast
Lord knows I’ve paid some dues gettin’ through
Tangled up in blue
She was married when we first met
Soon to be divorced
I helped her out of a jam, I guess
But I used a little too much force
We drove that car as far as we could
Abandoned it out West
Split up on a dark sad night
Both agreeing it was best
She turned around to look at me
As I was walkin’ away
I heard her say over my shoulder
“We’ll meet again someday on the avenue”
Tangled up in blue
I had a job in the great north woods
Working as a cook for a spell
But I never did like it all that much
And one day the ax just fell
So I drifted down to New Orleans
Where I happened to be employed
Workin’ for a while on a fishin’ boat
Right outside of Delacroix
But all the while I was alone
The past was close behind
I seen a lot of women
But she never escaped my mind, and I just grew
Tangled up in blue
She was workin’ in a topless place
And I stopped in for a beer
I just kept lookin’ at the side of her face
In the spotlight so clear
And later on as the crowd thinned out
I’s just about to do the same
She was standing there in back of my chair
Said to me, “Don’t I know your name?”
I muttered somethin’ underneath my breath
She studied the lines on my face
I must admit I felt a little uneasy
When she bent down to tie the laces of my shoe
Tangled up in blue
She lit a burner on the stove
And offered me a pipe
“I thought you’d never say hello,” she said
“You look like the silent type”
Then she opened up a book of poems
And handed it to me
Written by an Italian poet
From the thirteenth century1
And every one of them words rang true
And glowed like burnin’ coal
Pourin’ off of every page
Like it was written in my soul from me to you2
Tangled up in blue
I lived with them on Montague Street
In a basement down the stairs
There was music in the cafés at night
And revolution in the air
Then he started into dealing with slaves
And something inside of him died
She had to sell everything she owned
And froze up inside
And when finally the bottom fell out
I became withdrawn
The only thing I knew how to do
Was to keep on keepin’ on like a bird that flew
Tangled up in blue
So now I’m goin’ back again
I got to get to her somehow
All the people we used to know
They’re an illusion to me now
Some are mathematicians
Some are carpenters’ wives
Don’t know how it all got started
I don’t know what they’re doin’ with their lives
But me, I’m still on the road
Headin’ for another joint
We always did feel the same
We just saw it from a different point of view
Tangled up in blue
Traduzione italiana –
Annodati nel blu
Una mattina presto il sole splendeva
Ero sdraiato a letto
Chiedendomi se fosse cambiata
Se i suoi capelli fossero ancora rossi
I suoi genitori dicevano che la nostra vita insieme
Sarebbe stata dura
A loro non era mai piaciuto il vestito fatto in casa di mamma
Il libretto di risparmio di papà non era abbastanza grande
E io ero in piedi sul ciglio della strada
La pioggia mi cadeva sulle scarpe
Diretto verso la costa orientale
Dio solo sa quanto ho pagato per arrivare fin qui
Intrappolato nel blu
Era sposata quando ci siamo incontrati per la prima volta
Presto divorziata
L’ho aiutata a uscire da un guaio, credo
Ma ho usato un po’ troppa forza
Abbiamo guidato quella macchina fin dove potevamo
L’abbiamo abbandonata a ovest
Ci siamo lasciati in una notte buia e triste
Entrambi d’accordo che fosse la cosa migliore
Si è voltata a guardarmi
Mentre mi allontanavo
L’ho sentita dire oltre la mia spalla
“Ci incontreremo di nuovo un giorno sulla viale”
Annodati nel blu
Avevo un lavoro nei grandi boschi del nord
Ho lavorato come cuoco per un po’
Ma non mi è mai piaciuto granché
E un giorno la scure è calata all’improvviso
Così sono andato alla deriva a New Orleans
Dove mi è capitato di trovare lavoro
Ho lavorato per un po’ su un peschereccio
Proprio fuori Delacroix
Ma per tutto il tempo ero solo
Il passato mi seguiva da vicino
Ho visto molte donne
Ma lei non mi è mai uscita dalla testa, e sono cresciuto
Aggrovigliato nel blu
Lavorava in un locale in topless
E mi sono fermato per una birra
Continuavo a guardarle il profilo del viso
Sotto i riflettori così nitidi
E più tardi, quando la folla si è diradata
Stavo per fare lo stesso
Era lì in piedi dietro la mia sedia
Mi ha detto: “Conosco forse il tuo nome?”
Ho mormorato qualcosa sottovoce
Lei ha studiato le rughe sul mio viso
Devo ammettere che mi sentivo un po’ a disagio
Quando si è chinata per allacciarmi le scarpe
Annodate nel blu
Ha acceso il bruciatore della stufa
E mi ha offerto una canna
“Pensavo che non mi avresti mai salutato”, ha detto
“Hai l’aria di un tipo silenzioso”
Poi ha aperto un libro di poesie
E me l’ha dato
Scritto da un poeta italiano
Del XIII secolo
E ogni singola parola risuonava vera
E sfavillava come carbone ardente
Sgorgando da ogni pagina
Come se fosse scritta nella mia anima, da me a te
Intrecciati nel blu
Vivevo con loro in Montague Street
In un seminterrato al piano di sotto
C’era musica nei caffè di notte
E rivoluzione nell’aria
Poi lui ha iniziato a trafficare con gli schiavi
E qualcosa dentro di lui morì
Lei ha dovuto vendere tutto ciò che possedeva
E si è bloccata dentro
E quando alla fine si era toccato il fondo
Io mi ritirai
L’unica cosa che sapevo fare
Era continuare ad andare avanti come un uccello in volo
Intrappolato nel blu
Quindi ora ci sto tornando
Devo raggiungerla in qualche modo
Tutte le persone che conoscevamo
Ora sono un’illusione per me
Alcuni sono matematici
Alcune sono mogli di carpentieri
Non so come tutto sia iniziato
Non so cosa stiano facendo delle loro vite
Ma io, io sono ancora in viaggio
Diretto verso un altro posto
Abbiamo sempre provato le stesse cose
Solo che le vedevamo da un punto di vista diverso
Intrappolati nel blu
NOTE:
- Questo “poeta italiano del tredicesimo secolo” potrebbe essere Dante, o anche Petrarca; qualcuno ha notato che la situazione qui descritta fa pensare ai protagonisti del Quinto Canto dell’Inferno, Paolo e Francesca; anche loro si innamorano mentre leggono un libro. ↩︎
- “From Me to You” è anche una canzone dei Beatles, così come “Revolution”, parola presente nella strofa successiva; può essere un richiamo voluto alla loro musica. ↩︎
Fonte:
https://en.wikipedia.org/wiki/Tangled_Up_in_Blue
https://www.songfacts.com/facts/bob-dylan/tangled-up-in-blue
https://genius.com/Bob-dylan-tangled-up-in-blue-lyrics




