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The End – The Doors

This is the end
Beautiful friend
This is the end
My only friend, the end…

TITOLO: The End
AUTORI: Jim Morrison, John Paul Densmore, Robert A Krieger, Raymond D Manzarek
GENERE: psychedelic rock, raga rock
ANNO: 1967

The End è una delle canzoni più controverse dei Doors, famosa per essere una delle più dense, criptiche e disturbanti della storia del rock. Scritta da Jim Morrison, nasce inizialmente come una canzone d’amore in cui dice addio ad una ex fidanzata, Mary Werbelow; poi si è trasformata, attraverso lunghi mesi di esibizioni improvvisate nei club di Los Angeles, in una sorta di epopea psichedelica di quasi dodici minuti, visionaria e catartica, un viaggio oscuro nella mente umana che esplora la fine non solo di una relazione, ma di ogni certezza.
Morrison stesso ha dichiarato di non sapere davvero cosa volesse dire la canzone, perché ogni volta che la riascoltava le trovava un senso diverso.

La “fine” di cui parla può essere intesa a più livelli: la fine dell’amore, della giovinezza, dell’innocenza, della civiltà, della sanità mentale.. C’è una forte componente onirica e allucinatoria, ma anche una discesa negli abissi della psiche: è un viaggio interiore attraverso il caos, il dolore, la ribellione.
Morrison, influenzato dalla filosofia di Nietzsche e dalla psicoanalisi di Freud, raffigura la morte non come qualcosa da temere, ma come una liberazione dal dolore; perciò la fine è vista come compagna inevitabile e forse desiderata.
La parte centrale del brano contiene un monologo piuttosto scioccante in cui il protagonista vuole uccidere il padre e avere un rapporto incestuoso con la madre. Più che come sfogo personale, il passaggio è da intendere come una rappresentazione teatrale, un’esplorazione psicologica in chiave drammatica del complesso di Edipo freudiano.
Anche la ripetizione ossessiva e brutale di parole sessuali o violente serve a rompere ogni filtro, ogni decoro, mettendo l’ascoltatore davanti a una nudità psichica disturbante e primitiva.
Il “serpente” che “scivola verso l’antico lago” e il “blue bus” sono simboli che possono richiamare il viaggio iniziatico, lo sballo psichedelico o l’abbandono del razionale.
La canzone finisce com’era cominciata: con la frase “This is the end”, ma dopo un viaggio tra pulsione, distruzione e consapevolezza, in cui la fine è anche un atto liberatorio.
Morrison porta l’ascoltatore dentro una crisi identitaria totale, un’esplosione di pulsioni represse, morte simbolica e desiderio di liberazione, alla fine della quale sembra dirci che la libertà ha un costo, e spesso si paga con l’abbandono di ciò che si amava una volta, di ciò che costituiva parte del ‘vecchio sé’.

Dal punto di vista musicale, The End è un brano complesso e ipnotico. Krieger usava un’accordatura aperta per ottenere un suono simile al sitar, ispirato alla musica indiana e a Ravi Shankar, mentre la batteria imitava i ritmi del tabla e le tastiere di Manzarek ricreavano l’atmosfera sospesa del tambura. Il risultato è un raga rock, che unisce l’estetica lisergica della psichedelia con elementi di musica classica indiana. Il brano è scritto in modo da richiamare anche lo stile delle marce funebri, come nella citazione della Marcia Funebre di Chopin. Il tono è cupo, quasi mistico, e accompagna il testo come in un rituale.

The End fu registrata in studio con luci spente e una sola candela accesa accanto a Morrison, che quella notte era sotto effetto di LSD. La registrazione fu turbolenta: in preda a un delirio, Morrison spaccò una TV, spruzzò un estintore in studio e fu mandato via dal produttore. Tornò nudo nel cuore della notte e fu convinto a lasciar perdere. Il giorno dopo, però, la band registrò la versione definitiva in due sole riprese. Quella versione, divenuta celebre, fu poi riutilizzata (in forma remixata) anche da Francis Ford Coppola nel film Apocalypse Now, contribuendo a scolpire nell’immaginario collettivo l’associazione fra la canzone e il senso di fine, guerra e distruzione.

Nonostante la durata, la struttura libera e i contenuti disturbanti, The End divenne uno dei brani più rappresentativi dei Doors, che spesso lo usavano per chiudere i loro concerti, ed è rimasto uno dei momenti più teatrali delle loro esibizioni.
La canzone è stata considerata anticipatrice del gothic rock, dell’art rock e del prog rock, ed è stata descritta dai critici come “sofoclea” e “joyciana”. Non solo musica, ma una vera opera d’arte sonora, un viaggio nell’inconscio, capace di evocare immagini potenti, emozioni contrastanti e riflessioni esistenziali. Ancora oggi, per molti, rimane la summa poetica e spirituale di Jim Morrison; un testamento esistenziale, un grido artistico senza censure, in bilico tra misticismo, autodistruzione e poesia visionaria.

Ecco il video Youtube della canzone:

Testo inglese –
The End

This is the end
Beautiful friend
This is the end
My only friend, the end

Of our elaborate plans, the end
Of everything that stands, the end
No safety or surprise, the end
I’ll never look into your eyes again

Can you picture what will be?
So limitless and free
Desperately in need
Of some stranger’s hand
In a desperate land

Lost in a Roman wilderness of pain
And all the children are insane
All the children are insane
Waiting for the summer rain, yeah

There’s danger on the edge of town
Ride the King’s Highway, baby
Weird scenes inside the gold mine
Ride the highway west, baby
Ride the snake, ride the snake
To the lake, the ancient lake, baby
The snake, he’s long, seven miles

Ride the snake
He’s old and his skin is cold
The west is the best
The west is the best
Get here and we’ll do the rest
The blue bus is calling us
The blue bus is calling us
Driver, where you taking us?

The killer awoke before dawn
He put his boots on
He took a face from the ancient gallery
And he walked on down the hall
He went into the room where his sister lived, and then he
Paid a visit to his brother, and then he
He walked on down the hall, and
And he came to a door
And he looked inside

“Father?”
“Yes, son?”
“I want to kill you”
“Mother, I want to…”

Come on baby, take a chance with us
Come on baby, take a chance with us
Come on baby, take a chance with us
And meet me at the back of the blue bus
Doin’ a blue rug, on a blue bus, doin’ a
Come on, yeah

Fuck, fuck-ah, yeah
Fuck, fuck
Fuck, fuck
Fuck, fuck, fuck yeah
Come on, baby, come on
Fuck me, baby, fuck yeah
Whoa

Fuck, fuck, fuck, yeah
Fuck, yeah, come on, baby
Fuck me, baby, fuck, fuck
Whoa, whoa, whoa, yeah
Fuck yeah, do it, yeah
Come on!
Huh, huh, huh, huh, yeah
Alright

Kill, kill, kill, kill, kill, kill

This is the end
Beautiful friend
This is the end
My only friend, the end

It hurts to set you free
But you’ll never follow me
The end of laughter and soft lies
The end of nights we tried to die
This is the end

Traduzione italiana –
La fine

Questa è la fine
Splendido amico
Questa è la fine
Mio unico amico, la fine

Dei nostri piani elaborati, la fine
Di tutto ciò che resta, la fine
Nessuna sicurezza o sorpresa, la fine
Non ti guarderò mai più negli occhi

Riesci a immaginare cosa sarà? Così illimitato e libero
Disperatamente alla ricerca
Della mano di uno sconosciuto
In una terra disperata

Perso in un deserto romano di dolore
E tutti i bambini sono pazzi
Tutti i bambini sono pazzi
Aspettando la pioggia estiva, sì

C’è pericolo ai margini della città
Percorri la Strada Reale, tesoro
Scene strane dentro la miniera d’oro
Percorri l’autostrada verso ovest, tesoro
Cavalca il serpente, cavalca il serpente
Verso il lago, l’antico lago, tesoro
Il serpente, è lungo, sette miglia

Cavalca il serpente
È vecchio e la sua pelle è fredda
L’ovest è la cosa migliore
L’ovest è la cosa migliore
Arriva qui e noi faremo il resto
L’autobus blu ci chiama
L’autobus blu ci chiama
Autista, dove ci stai portando?

L’assassino si svegliò prima dell’alba
Si mise gli stivali
Prese un volto dall’antica galleria
E percorse il corridoio
Entrò nella stanza dove viveva sua sorella, e poi
Fece visita a suo fratello, e poi
Percorse il corridoio e
Arrivò a una porta
E guardò dentro

“Padre?”
“Sì, figliolo?” “Voglio ucciderti”
“Mamma, voglio…”

Dai tesoro, cogli l’occasione con noi
Dai tesoro, cogli l’occasione con noi
Dai tesoro, cogli l’occasione con noi
E ci incontriamo in fondo all’autobus blu
Facendo un tappeto blu, su un autobus blu, facendo un
Dai, sì

Fottere, fottere-ah, sì
Fottere, fottere
Fottere, fottere
Fottere, fottere, Fottere, fottere sì
Dai, tesoro, dai
Fottimi, tesoro, cazzo sì
Whoa

Fottere, fottere, fottere, sì
Fottere, sì, dai, tesoro
Fottimi, tesoro, cazzo, cazzo
Whoa, whoa, whoa, sì
Cazzo sì, fallo, sì
Dai! Huh, huh, huh, huh, sì
Va bene

Uccidi, uccidi, uccidi, uccidi, uccidi, uccidi

Questa è la fine
Splendido amico
Questa è la fine
Mio unico amico, la fine

Fa male lasciarti andare
Ma non mi seguirai mai
La fine delle risate e delle dolci bugie
La fine delle notti in cui abbiamo cercato di morire
Questa è la fine

Fonte:

https://en.wikipedia.org/wiki/The_End_(The_Doors_song)

https://genius.com/The-doors-the-end-lyrics

https://www.songfacts.com/facts/the-doors/the-end

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